Centri di Ricerca
- CISTeC - Centro di Ricerca di Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio Storico-Architettonico

Nato alla fine del 1994 (Decreto 1229 del Rettore Tecce, in data 24.11.94), il CISTeC ha iniziato la sua attività nella duplice veste di Centro di ricerca sui beni culturali e di Centro di servizi per gli Enti pubblici, in particolare Soprintendenze.
Il CISTeC si propone di favorire la ricerca scientifica e tecnica per la conservazione del patrimonio storico-architettonico, con particolare riferimento a:
- metodi di indagine sulle strutture murarie antiche
- accertamento dello stato di conservazione e conseguenti interventi di risanamento e consolidamento strutturale
- metodi di studio sulla funzionalità dei materiali e delle strutture e sulla vulnerabilità sismica dei beni monumentali e dei fabbricati storici
- interazione di strutture murarie e insediamenti urbani con il terreno; interventi di consolidamento dei pendii naturali e delle strutture di fondazione
- analisi dei meccanismi di degrado e studio dei sistemi e materiali protettivi
- studi della compatibilità dei leganti idraulici con i materiali antichi
- tecniche di studio e controllo delle superfici e del microclima negli ambienti confinati, anche ipogei; messa a punto di modelli CFD e di altro tipo
- raccolta e sistemazione della documentazione relativa agli interventi di restauro e conservazione; creazione di basi di dati
- metodologie di rilevamento dei centri storici e delle strutture architettoniche
- metodologie di analisi non distruttive e di "imaging" digitale per la diagnostica di opere d’arte
- studio dei sistemi di smaltimento delle acque e di impermeabilizzazione per i siti archeologici.
Fanno parte del CISTeC docenti appartenenti a quattro facoltà (Ingegneria, architettura, scienze, lettere) e provenienti da dodici dipartimenti.
Le principali attività del Centro hanno riguardato ricerche e lavori svolti su importanti monumenti quali: Palatino, Foro Romano, Campidoglio, Colosseo, Domus Aurea, Basilica di Massenzio, Marco Aurelio, Segesta, Partenone, Monastero di s.Caterina nel Sinai e tanti altri.
Il CISTeC ha pubblicato vari libri e organizzato il Master di II livello in "Recupero e conservazione delle costruzioni storiche" e numerosi convegni di vasta risonanza, tra cui: "Palatino e dintorni"; "Basilica di Massenzio", "La stele di Axum"; "graffiti e antigraffiti";
- CITCA - Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica per l'Ambiente
L'attività del Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica dell' Ambiente, avviata nel 1988, si espleta nello svolgimento di attività di ricerca, di divulgazione e di formazione, finanziate da Enti pubblici e privati.
L'attività di ricerca si svolge nell'ambito di temi propri dell’indirizzo di Ingegneria chimica ambientale nella Facoltà di Ingegneria, ed in particolare si rivolge, a titolo esemplificativo, ai seguenti settori delle tecnologie ambientali:
- studio dei processi biologici e chimico fisici di trattamento degli effluenti
- abbinamento di tecniche elettro chimiche e processi biologici
- bonifica di siti contaminati
- rilevamento e previsione della qualità dell’aria
- processi alternativi di trattamento dei rifiuti solidi urbani
- tecnologie di immobilizzazione di sostanze pericolose in matrici inorganiche
- recupero e smaltimento di rifiuti speciali
- realizzazione di sensori chimici e biochimici specializzati
L'attività di ricerca del Centro è stata continuamente alimentata da attive collaborazioni con Enti ed Università nazionali ed internazionali quali l'Università di Cincinnati, della North Carolina, del Minnesota, di Barcellona, l'Ecole Nationale Ingenieurs des Techniques et Industries Agricoles et Alimentaires de Nantes, Center for Biofilm Engineering Montana State University – Bozeman.
Di pari passo con le attività di ricerca, il Centro ha promosso convegni e dibattiti sui problemi connessi con la tutela dell'ambiente in collaborazione con Enti nazionali ed europei quali APAT, CNR, ENEA, ISPESL, ICRAM, EURODEMO e con l'Ente di protezione ambientale statunitense (EPA - Environmental Protection Agency).
Dal 2005 il Centro gestisce per conto della Facoltà di Ingegneria il MASTER di II livello “Ambiente urbano e domestico”, che gode del finanziamento del Ministero dell’Ambiente.
Particolarmente intensa è divenuta negli ultimi anni l’attività conto terzi nei settori del controllo degli impianti industriali, delle indagini di impatto ambientale e della rilevazione di dati analitici su reflui industriali, su terreni e sedimenti da bonificare e sulla qualità dell’aria.