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Ingegneria Chimica dell’Ambiente e della Sicurezza

Il Corso triennale di Dottorato in Ingegneria Chimica dell'Ambiente e della Sicurezza si rivolge in particolare ai laureati in Ingegneria Chimica e in Chimica Industriale che intendano approfondire le tematiche dell'Ingegneria Chimica sia tradizionali che applicate ai temi specialistici dell’ambiente e  della sicurezza industriale. L'obiettivo principale è la formazione di personale qualificato e stimolato verso la ricerca e l’innovazione tecnologica in tali settori.

Il percorso formativo del dottorando prevede un'attività di ricerca da svolgersi sotto il controllo di un docente-guida ed un'attività didattica finalizzata al potenziamento della preparazione generale in un ambito di sicura attualità. L'impegno richiesto ai dottorandi prevede un minimo di 35 ore settimanali da svolgersi presso un laboratorio universitario o presso l'ente esterno finanziatore, in caso si tratti di posto aggiuntivo.

L'attività di ricerca dei dottorandi si configura nello sviluppo teorico-sperimentale di un tema da loro scelto fra quelli proposti dal Collegio dei Docenti e che porterà allo sviluppo di una tesi a sfondo scientifico caratterizzata da un buon grado di originalità ed innovazione rispetto allo stato dell’arte nel settore. Quando possibile l'attività di ricerca può essere svolta in parte presso università o centri qualificati stranieri ed in ogni caso, nell'ottica del raggiungimento di una elevata specializzazione, sono comunque incoraggiati contatti con istituzioni di ricerca ed industriali esterne.

L'attività didattica prevista consiste nella frequenza, nell'arco dei tre anni, di corsi e seminari per almeno 20 crediti, a scelta tra i corsi regolari tenuti nella facoltà di Ingegneria, di cui almeno uno di ambito più strettamente ambientale e/o di sicurezza. Inoltre, tutti i dottorandi dei tre cicli in atto dovranno partecipare a seminari tenuti dagli stessi professori appartenenti al Collegio dei Docenti, o nell'ambito della scuola nazionale dei Dottorati di Ingegneria Chimica, per almeno 10 crediti.

Le tematiche trattate nel Dottorato riguardano specificatamente:

  •  Fenomeni di trasporto di materia, energia e quantità di moto in sistemi complessi
  •  Caratterizzazione ed innovazioni nelle operazioni di separazione e di reazione chimica e biochimica
  •  Sviluppo di modelli matematici per la simulazione delle apparecchiature di processo
  •  Possibili innovazioni nelle apparecchiature e negli impianti dell’industria di processo
  •  Prevenzione dell'inquinamento dell'acqua, dell'aria, del suolo
  •  Tecnologie pulite e sviluppo di processi a maggiore compatibilità ambientale
  •  Recupero di materie prime secondarie e di energia dai rifiuti
  •  Smaltimento di rifiuti pericolosi e bonifica di siti contaminati
  •  Aspetti di sicurezza nelle attività industriali
  •  Modellizzazione degli scenari incidentali nelle lavorazioni industriali
  •  Valutazione del rischio;  criteri di prevenzione e mitigazione del rischio interno ed esterno
  •  Individuazione di tecnologie ed apparecchiature a basso rischio ed intrinsecamente sicure